Made in Italy che passione!!

La tradizione del made in Italy è lunga quasi come la storia del paese in cui nasce.

I  colori, i sapori, i suoni e le forme dell’italianità sono ripresi ed esportati in tutto il mondo con tentativi di assorbimento di quello stile italiano che pare intramontabile.

Note case automobilistiche vendono i loro prodotti all’estero continuamente e nomi della moda sono così noti da non aver bisogno di presentazioni. Talvolta accade che virtuose aziende estere decidano di investire sull’italianità, è di poco fa la notizia della decisione da parte di una famosissima catena di fast food di “sfornare” celebri panini dal nome italico.

Non finisce qui , l’abito non fa il monaco ma se non è una tunica è meglio e di certo non erano tuniche l’abito indossato da Anita Ekberg ne “la dolce vita” di Fellini, altro prodotto italico doc, o quello pensato da Gattinoni per Audrey Hepburn in “Guerra e pace”.

Le definizioni, i criteri e le leggi che tutelano il made in Italy sono molte ma a noi piace intenderlo come una storia appassionata frutto dell’ingegno di italiani coraggiosi e di progetti che partono dal bel Paese.

La passione è quella di chi produce artigianalmente e senza sosta prodotti ricercati e senza eguali ma la passione è anche quella che si vede in creazioni di nomi affermati che non hanno mai perso l’entusiasmo. E se parliamo di passione non possiamo non menzionale quella degli investitori che, innamorati del made in Italy e del life style italiano, fanno crescere aziende e creatività.

Continuiamo allora a non distogliere l’attenzione dal made in Italy e dalle sorprese che ci riserverà...

A cura di Martina Cesaroni

Posted on January 28, 2014 .